Cielo parzialmente nuvoloso e basi a 1300 che coprivano il decollo del Foraoro, si decide di partire dal Monte Corno.
Anche il grande prato del decollo è in base ma col passare del tempo si libera.
Giorgio Corti decide per una task davanti alle montagne con una lunga sezione di pianura, per un totale di 42km. (m Corno, Carrè, Piazza, Malo, villa Garziere)
Il prato del decollo è molto ampio ricoperto da erba verdissima, la termica è frontale e mai violenta, condizioni di decollo radicalmente più facili che quelle trovate sul Foraoro, ma se il decollo è facile, significa che anche in aria non c'è molto, dopo il decollo i piloti salgono agevolmente in base, ma alle 15 una trentina di piloti ha già bucato alla Rivit.
Nle frattempo la giornata si sta scaldando e le condizioni migliorano a vista.
Alle 16 il romano Franco Ruggeri supera per primo loa linea di meta, seguito da Luciano Gallo e da Pierandrea Patrucco terzo per un soffio su Maurizio Bottegal.
La classifica finale della VIP vede:
Maurizio Bottegal,
Franco Ruggeri
Luciano Gallo
Jimmy Pacher