Resoconto 7 maggio
ore 15
La speranza era di poter organizzare una manche di solo andata fino a Gioia dei Marsi, per una distanza in linea retta di circa 85 km, Questa mattina le condizioni sembravano ideali ed anche sul prato del decollo splendeva un bel sole.
Si vedeva solo una copertura un po’ più intensa verso sud, proprio in direzione di Gioia, ed infatti poi ci arrivava la notizia che là era molto più nuvoloso.
Ma anche a Poggio le cose stavano cambiando, la giornata era iniziata bene ma col passare delle ore la copertura di cumuli si era fatta un po' più intensa, mettendo in ombra il decollo 'collinette'.
Così, la partenza prima fissata alle 12.15 per una manche di 84 km è stata via via fermata, posticipata e poi nuovamente fermata.
Infine, la direzione di gara e la commissione piloti hanno deciso di accorciare leggermente la manche portandola 78 km togliendo la boa del monte Terminillo, che stava in cumulo e stabilendo una manche a tempo individuale.
Solo verso le 14 le condizioni sono migliorate, ed il decollo prima costantemente in ombra è stato illuminato da qualche squarcio di sole. I piloti, che fino ad allora erano rimasti oziosi sul decollo, si sono levati in volo tutti in breve tempo.
Il tema di gara prevede:
start alle antenne di Lisciano,
Rivodutri
Città Ducale
Poggio Perugino
Apoleggia
Sellecchia
Goal a Poggio Bustone.
Al decollo hanno fatto tutti quota fino in base proprio nella termica che stava davanti, ed il colpo d’occhio sulle vele che giravano in ascendenza proprio alla nostra altezza era molto bello.
Sarà impossibile seguire l’andamento della gara, perchè trattandosi di una manche ad ‘elapsed time’ non è detto che il primo ad arrivare in goal sia effettivamente chi ha vinto, Per la classifica finale ed il resoconto dei piloti sarà necessario aspettare questa sera tardi o domani mattina.
Ore 16.45:
Col passare del tempo il cielo si va popolando di cumuli ed in lontananza si vedono anche alcune strisce di pioggia.
Proprio sulla boa di Apoleggia si va formando un grosso cumulo congesto che potrebbe diventare un pericolo per il volo.
Il direttore di gara: Giorgio Corti si consulta allora con il responsabile meteo: Damiano Zanocco. Contemporaneamente, Ewa Wisnierska (9946 metri dentro un nembo in Australia) dichiara via radio ‘level3, interrompere la task’ ma molti altri piloti dichiarano ‘level1’ tuttavia, alcuni di loro hanno già preso la grandine verso la boa di Lisciano ma senza grossi problemi e stanno già tornando verso Rivodutri.
Giorgio, a quel punto dà un ulteriore dimostrazione del suo carattere ed autonomamente sceglie di interrompere la task.
Tutti i piloti vengono chiamati per radio e viene ordinato loro di rientrare; ben presto molti di loro raggiungono l’atterraggio da tutte le direzioni mentre altri, troppo distanti, atterrano nei prati per poi essere raggiunti dai pulmini addetti al servizio recuperi, che li riporteranno in atterraggio.
Molti piloti apprezzeranno la scelta, qualcuno dirà che si poteva proseguire. Ewa chiederà di fare una Foto con Damiano sullo sfondo del Congesto che successivamente andava dissolvendosi. Nel tardo pomeriggio, scrosci d’acqua bagneranno un po’ dappertutto.
Se si fosse riusciti a partire due ore prima, come pianificato, avremmo avuto una terza manche valida… peccato.
La manche è ufficialmente annullata e non concorrerà alla classifica.
La classifica attuale è
Luca Donini 1984 punti
Yasen Savov 1980 punti
Torsted Siegel 1946 punti
Nei primi 10 abbiamo quattro italiani: Donini, Biasi, Zammarchi, Nevastro.